TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: 10 COSE DA FARE DAL POLLINO ALLA PIANA DI SIBARI

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: 10 COSE DA FARE DAL POLLINO ALLA PIANA DI SIBARI

Il turismo esperienziale in Calabria e, in generale, in tutta la nostra bella Italia è un modo innovativo di vivere il territorio, in cui i viaggiatori da spettatori passivi si trasformano in protagonisti attivi.

Nel nostro soggiorno a Civita – in provincia di Cosenza – abbiamo avuto la possibilità di vivere emozioni ed esperienze uniche.

Vista sulle Gole del Raganello dal Belvedere di Civita

Vista sulle Gole del Raganello dal Belvedere di Civita

Sport, natura e cultura sono stati i nostri fedeli compagni di viaggio, che hanno contribuito a dare un valore aggiunto fortissimo ai giorni vissuti in Calabria.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: 10 COSE DA FARE

1) Vivere un’esperienza con i rapaci

2) Sperimentare piatti e sapori locali

3) Godersi i paesaggi del Parco nazionale del Pollino

4) Ammirare i pini loricati sui Piani del Pollino

5) Visitare il borgo di Civita

6) Passare una giornata con il pastore

7) Andare in e-bike sulla Piana di Sibari

8) Visitare il Castello di San Mauro a Corigliano Calabro

9) Volare in parapendio sulle colline di Civita

10) Visitare il Santuario di Santa Maria delle Armi

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: vivere un’esperienza con i rapaci

Se passate per Civita dovete assolutamente andare a conoscere Roberto, padre-fondatore dell’Associazione “I Setteventi del Pollino”.

Turismo esperienziale in Calabria: vivere un'esperienza con i rapaci

Turismo esperienziale in Calabria: vivere un’esperienza con i rapaci

Roberto, alcuni anni fa, ha deciso di condividere con altri la sua grande passione per i rapaci. Aiutato e sempre supportato dalla sua meravigliosa famiglia, mette in piedi l’associazione con lo scopo di educare le persone al rispetto e alla conoscenza dei rapaci.

Saprà guidarvi e raccontare i segreti del territorio grazie ad un percorso naturalistico, studiato nei minimi dettagli, dove i protagonisti assoluti sono loro: i rapaci. Dal gufo reale Shira al barbagianni Nuvola, dall’astore Jack alle poiane Eva e Zeus per arrivare al re incontrastato e cioè Abel, l’aquila reale.

Roberto e Abel, l'aquila reale

Roberto e Abel, l’aquila reale

Un’esperienza unica, da vivere in prima persona e di cui fare tesoro sia dal punto di vista naturalistico che umano.

Per conoscere a pieno la passione e il lavoro di Roberto vi consigliamo di leggere l‘intervista I SETTEVENTI DEL POLLINO, UNA PASSIONE DIVENUTA REALTÀ cliccando qui.

Come raggiungere “I Setteventi del Pollino” e contatti

Il centro si trova a 5 minuti dall’uscita Frascineto/Castrovillari sull’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e a circa 10 minuti dalla Statale 106 ionica – uscita Villapiana Scalo – con ingresso posto sulla SP263 che collega i detti sbocchi.

In conclusione per info e prenotazioni potete contattare direttamente Roberto al numero +39 340 6659574 oppure collegarvi alla pagina Facebook dell’associazione cliccando qui.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: sperimentare piatti e sapori locali

I sapori del territorio calabrese compreso tra il Parco del Pollino e la Piana di Sibari sono vari e legati ad antiche tradizioni. Si può iniziare un tour gastronomico con il riso di Sibari – considerato uno dei più buoni in Italia – fino ad arrivare al peperone San Salvador, una varietà molto antica, di piccole dimensioni e dalla consistenza carnosa; viene normalmente essiccato, ottenendo un’aroma finale eccezionale.

Per chi decide di visitare questi territori è d’obbligo assaporare il sublime pane di Cerchiara di Calabria, normalmente accompagnato da eccellenti formaggi e dall’immancabile soppressata calabrese.

La nostra esperienza gastronomica

Grazie a Roberto de “I Setteventi del Pollino” abbiamo vissuto l’esperienza di una rievocazione contadina, preparando e gustando all’aperto una ricetta antica: l’uovo crusco.

Turismo esperienziale in Calabria: sperimentare piatti e sapori locali

Turismo esperienziale in Calabria: sperimentare piatti e sapori locali

Con l’ausilio di un fornellino da campo, Roberto ha fatto rosolare guanciale a cubetti in olio extravergine di oliva proveniente dalle colline di Civita. Terminato questo passaggio ha aggiunto dei peperoni cruschi, cioè peperoni rossi dolci resi croccanti (“cruschi”) grazie ad un processo di essiccazione naturale.

L'uovo crusco, secondo la ricetta tradizionale, deve essere consumato all'interno del culacchio

L’uovo crusco, secondo la ricetta tradizionale, deve essere consumato all’interno del culacchio

L’ultimo ingrediente da unire ai precedenti è rappresentato dalle uova. Una volta che queste ultime hanno raggiunto metà cottura, il piatto è pronto. Il tutto ci è stato servito – come vuole la tradizione – all’interno di un cantuccio o “culacchio” di pane di Cerchiara. Una ricetta povera, preparata esclusivamente con ingredienti naturali e soprattutto gustosissima.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: godersi i paesaggi del Parco nazionale del Pollino

Il Parco nazionale del Pollino è la più estesa area protetta d’Italia. Posto al confine tra Calabria e Basilicata, ospita un territorio vasto e incontaminato.

Noi personalmente siamo andati alla scoperta di gran parte della zona della Valle del Raganello e dei Piani del Pollino, incastonati tra la Serra Dolcedorme e il Monte Pollino – tra le vette più alte del Sud Italia.

Turismo esperienziale in Calabria: godersi i paesaggi del Parco nazionale del Pollino

Turismo esperienziale in Calabria: godersi i paesaggi del Parco nazionale del Pollino

Sorgenti, faggete secolari, altipiani verdi e silenziosi si alternano a pareti rocciose alte centinaia di metri, gole profonde e corsi d’acqua impetuosi. Il Pollino è un luogo unico nel suo genere, capace di regalare emozioni forti agli amanti della natura e del bello.

Come raggiungere il Parco nazionale del Pollino (versante calabro)

In auto

Percorrere l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e nel tratto tra i caselli di Laino Borgo e Spezzano Terme si possono raggiungere numerosi comuni del Parco del Pollino.

In bus

Grazie a numerose linee di autobus, il Parco del Pollino è collegato alle città di Milano, Firenze, Perugia, Roma, Napoli e Bari.

In treno

Le stazioni ferroviarie più vicine al territorio del parco (lato calabro) sono:

  • Sapri in Campania;
  • Sibari, Trebisacce, Scalea, Paola e Roggiano Scalo-San Marco Argentano in Calabria.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: ammirare i pini loricati sui Piani del Pollino

Sull’altopiano abbracciato dalle cime più alte del massiccio del Pollino esiste un luogo quasi magico, abitato da cavalli allo stato brado e da giganti secolari, simbolo del parco nazionale. Stiamo parlando degli immensi pini loricati, conifere di grandi dimensioni in grado di sopravvivere tra le aspre cime rocciose del Pollino.

Turismo esperienziale in Calabria: ammirare i pini loricati sui Piani del Pollino

Turismo esperienziale in Calabria: ammirare i pini loricati sui Piani del Pollino

Fanno parte di una specie molto rara, quindi protetta. Crescono, infatti, solamente in queste zone e sulle montagne dei Balcani.

Per raggiungere i Piani del Pollino siamo partiti da Colle Marcione e – percorrendo la Via per Sant’Anna – siamo giunti nella zona delle Calanche. Dopo aver attraversato prati tinti da sgargianti colori primaverili e arsi dal calore intenso del sole, abbiamo trovato refrigerio all’ombra del Bosco della Fagosa, una secolare ed estesa faggeta che ci ha accompagnati fino alla Grande Porta del Pollino.

Cavalli allo stato brado sui Piani del Pollino

Cavalli allo stato brado sui Piani del Pollino

In poche parole la Grande Porta del Pollino è chiamata in questo modo perché è una vera e propria via di accesso – compresa tra Serra delle Ciavole e Serra di Cripo – ai Piani del Pollino.

Il paesaggio dei Piani del Pollino

I Piani del Pollino sono compresi tra i 1790 e i 1961 metri di altitudine e protetti dalle cime più alte del massiccio del Pollino. Ci sono, infatti, Serra Dolcedorme (2267 m), Monte Pollino (2248 m), Serra del Prete (2181 m), Serra delle Ciavole (2130 m) e Serra di Crispo (2053 m).

Essi si dividono in tre aree: Piano del Pollino, Piana del Pollino e Piano di Toscano. Il paesaggio è unico e suggestivo. La conca di origine glaciale ha conservato nei secoli la sua anima selvaggia.

La bellezza del paesaggio dei Piani del Pollino

La bellezza del paesaggio dei Piani del Pollino

L’immensità dei prati verdi, punteggiati qua e là da piante di genziana e colorate orchidee, è interrotta solamente dalla presenza dei pini loricati. Al loro cospetto la natura sembra inchinarsi e, come dei vecchi saggi, rimangono lì immobili per secoli a testimoniare il lento e inesorabile incedere del tempo.

Cala il sole e i versanti delle serre si colorano di rosa. Solitarie e maliconiche, le spoglie del gigante “Zu’ Peppe” ci fanno capire quanto l’uomo sia poco rispettoso della natura che lo ospita. “Zu’ Peppe” era un pino loricato secolare, bruciato per quale motivo? A noi non è dato sapere.

Il gigante "Zu' Peppe" - Parco nazionale del Pollino

Il gigante “Zu’ Peppe” – Parco nazionale del Pollino

Le ombre dei pini iniziano ad allungarsi, quasi a salutarci. È ora di ritornare. Passiamo nuovamente per la Grande Porta del Pollino e ci giriamo per l’ultima volta ad osservare il paesaggio e la quiete che ci hanno tenuto compagnia per diverse ore. Un luogo carico di energia e ancora intatto, dove non mancherà occasione di ritornare.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: visitare il borgo di Civita

Uno dei borghi più belli d’Italia e bandiera arancione del Touring Club, Civita ci ha rapiti sin da subito per la sua ospitalità. Arroccato su uno sperone di roccia, il borgo è incastonato in una delle cornici più suggestive del Parco nazionale del Pollino. Le alte pareti rocciose che sovrastano le Gole del Raganello regalano paesaggi naturali di rara bellezza, solamente interrotti dalla presenza del famoso Ponte del Diavolo.

Turismo esperienziale in Calabria: visitare il borgo di Civita

Turismo esperienziale in Calabria: visitare il borgo di Civita

Tra comignoli dalle forme più strane e case Kodra, i suoi stretti vicoli accompagnano il visitatore a scoprire un paese dalle mille sfaccettature.

Se volete scoprire al meglio i suoi segreti vi consigliamo di leggere l’articolo COSA VEDERE A CIVITA, UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA cliccando qui.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: passare una giornata con il pastore

Tra le brulle colline del comune di Civita è possibile vivere un’esperienza diversa per i soli amatori della vita di campagna.

Turismo esperienziale in Calabria: passare una giornata con il pastore

Turismo esperienziale in Calabria: passare una giornata con il pastore

La sveglia suona alle 4 del mattino. Fuori è ancora buio e l’unico suono udibile è quello del cinguettìo degli uccelli.

Arriviamo presso la fattoria di Antonio e Caterina. A est le acque del Mar Ionio si estendono in tutta la loro bellezza. Il sole inizia a fare capolino, tingendo il paesaggio circostante di colorazioni calde e intense.

Alba sul Mar Ionio vista dalle colline di Civita (CS)

Alba sul Mar Ionio vista dalle colline di Civita (CS)

Iniziamo ad avvicinarci alle vacche che, ancora insonnolite, sembrano salutare il giorno che sta per arrivare. È poi il turno delle capre, che donano l’oro bianco (il latte) dal quale hanno origine formaggi dal sopore sublime.

Saluto al sole - Civita (CS)

Saluto al sole – Civita (CS)

Terminata la mungitura insieme ad Antonio è il turno di Caterina, che con pazienza e passione, ci insegna a fare il formaggio.

Caterina ci mostra il lavoro che c'è dietro alla creazione di una forma di formaggio

Caterina ci mostra il lavoro che c’è dietro alla creazione di una forma di formaggio

E per finire…..

Sono ancora le 9 del mattino e, assunti i nostri “doveri”, non ci resta che fare colazione. State pensando alla classica colazione all’italiana? Avete sbagliato di grosso perché ci siamo consolati con pane, ricotta fresca, formaggio di capra semi-stagionato e soppressata. Per chiudere un brindisi con buon vino locale e i doverosi ringraziamenti a Caterina e Antonio per averci trasmesso la passione per il loro lavoro e i sacrifici per portare avanti questa tradizione ormai millenaria.

Antonio al lavoro nei campi

Antonio al lavoro nei campi

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: andare in e-bike sulla Piana di Sibari

Incuriositi dall’idea, abbiamo deciso di goderci la Piana di Sibari in e-bike. La nostra visita si è concentrata nella zona della Foce del Crati e della vicina pineta che affaccia sul calmo e azzurro Mar Ionio.

Turismo esperienziale in Calabria: andare in e-bike sulla Piana di Sibari

Turismo esperienziale in Calabria: andare in e-bike sulla Piana di Sibari

Informazioni sulla Foce del Crati

La Riserva naturale della Foce del Crati – insieme a quella del Lago di Tarsia – rappresenta un sito molto interessante dal punto di vista naturalistico.

Questa zona umida ospita una variegata vegetazione: tamerici, salici, pioppi e canne palustri sono solo alcune delle specie che abitano questo luogo.

La peculiarità della riserva è, però, rappresentata dalla vite silvestre. Questa specie endemica cresce qui spontaneamente e, negli ultimi anni, è stata oggetto di studi per garantirne la conservazione e la valorizzazione.

Passeggiata presso la Foce del Crati

Passeggiata presso la Foce del Crati

La zona di transizione tra acqua dolce e salmastra costituisce un habitat prezioso per la riproduzione di diverse specie ittiche. Inoltre, la ricca biodiversità della zona ha garantito la presenza perenne o stagionale di numerose specie di uccelli, tra le quali cicogne e spatole. Quindi, in base ai periodi, è anche un ottimo luogo per praticare il birdwatching.

Come raggiungere la Foce del Crati

La Riserva naturale della Foce del Crati può essere raggiunta:

In auto

Percorre l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e imboccare l’uscita Sibari.

In treno

Sibari è servita da una propria stazione ferroviaria.

In bus

Presso la stazione ferroviaria di Sibari, c’è un’area dedicata alla fermata dei bus. Noi personalmente abbiamo percorso la tratta Napoli-Sibari con Flixbus.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: visitare il Castello di San Mauro a Corigliano Calabro

Terminato il nostro e-bike tour presso la Piana di Sibari, ci siamo diretti al Castello di San Mauro. Fu edificato nel XVI secolo sulle rovine di un pre-esistente monastero di epoca medievale per volontà di Bernardino Sanseverino, conte di Corigliano e principe di Bisignano.

Turismo esperienziale in Calabria: visitare il Castello di San Mauro a Corigliano Calabro

Turismo esperienziale in Calabria: visitare il Castello di San Mauro a Corigliano Calabro

Fu utilizzato soprattutto come punto di raccolta e di smistamento dei prodotti agricoli provenienti dalla fertile pianura che lo circonda. Nel novembre del 1535 fu abbellito per ospitare il re spagnolo Carlo V, reduce dalla campagna di Tunisi.

Con il passare del tempo il castello-masseria iniziò una lenta e inesorabile decadenza. Attualmente è circondato da verdi e profumati agrumeti e si trova all’interno di una proprietà privata. Nonostante ciò è visitabile, ma ci preme avvertire che si trova in uno stato di semi-abbandono.

Il Castello di San Mauro visto dalla collina vicina

Il Castello di San Mauro visto dalla collina vicina

Dove si trova il Castello di San Mauro

Il Castello di San Mauro si trova nel comune di Corigliano Calabro, località Cantinella.

Con la macchina è necessario percorrere l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria fino all’uscita Tarsia Nord per poi proseguire in direzione Sibari e imboccare la SS106 bis in direzione sud. Dopo circa 20 km prendere lo svincolo sulla destra per Corigliano Schiavonea.

TUSRISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: volare in parapendio sulle colline di Civita

In questo viaggio fatto tra il Parco del Pollino e la Piana di Sibari, non ci siamo fatti mancare nulla. Il volo in parapendio sulle colline di Civita è stata una delle esperienze più adrenaliniche mai vissute.

L’ansia sale pian piano durante il rito di preparazione. Una piccola rincorsa insieme all’istruttore e, improvvisamente, ti ritrovi sospeso nel vuoto. La prima sensazione è di paura, successivamente tutto diventa dolce e leggero. I suoni attutiti del mondo al di sotto sembrano quasi una dolce musica.

Turismo esperienziale in Calabria: volare in parapendio sulle colline di Civita

Turismo esperienziale in Calabria: volare in parapendio sulle colline di Civita

Quando sei in volo la mente si svuota e cerca di cogliere ogni singolo attimo, che verrà per sempre incastonato tra i ricordi più importanti della propria vita.

Volare in parapendio non è un’esperienza per tutti, ma chi ha il coraggio di “lanciarsi” in quest’avventura potrà sfruttare il momento per misurare i propri limiti e – perché no? – superare qualche paura che aveva lasciato nascosta nei meandri più profondi della mente.

TURISMO ESPERIENZIALE IN CALABRIA: visitare il Santuario di Santa Maria delle Armi

Il Santuario di Santa Maria delle Armi sorge alle pendici del Monte Sellaro, in pieno territorio di Cerchiara di Calabria, nel Parco nazionale del Pollino.

Turismo esperienziale in Calabria: visitare il Santuario di Santa Maria delle Armi

Turismo esperienziale in Calabria: visitare il Santuario di Santa Maria delle Armi

Questo importante luogo di culto racchiude in sé una notevole testimonianza di arte rinascimentale. La particolarità del complesso architettonico si ricollega al fatto che è stato scavato in parte nella roccia, come si può osservare dalla scalinata che porta nella zona più alta del santuario, occupata dalla chiesa.

L’immagine della Beata Vergine delle Armi con il Bambinello – impressa su una roccia dalla forma ovale – è custodita in una piccola cappella di marmi policromi, posta a sinistra dell’altare.

Il 25 aprile di ogni anno gli abitanti di Cerchiara partecipano alla processione in onore della Madonna delle Armi. Il corteo parte dal centro cittadino e risale il sentiero che porta al santuario, accompagnato dal suono di strumenti musicali locali e canti dedicati alla Beata Vergine. La festa venne istituita nel lontano 1846 quando gli abitanti di Cerchiara riuscirono a salvare il raccolto dalla forte siccità per intercessione della Madonna.

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Articolo scritto in collaborazione con “I Setteventi del Pollino”. Per avere informazioni più precise sulle esperienze potete inviare una mail a info@amicidivaligia.com oppure chiamare Roberto Rugiani al numero +39 340 6659574

By | 2019-06-15T11:42:25+01:00 15 Giugno 2019|Calabria, Italia|0 Comments

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Pilar Forcina
Ribelle, sognatrice, amante della natura e delle emozioni forti. Scrivo per rivivere il momento e per condividere informazioni preziose per l'organizzazione di un viaggio. Instancabile, sbadata e con la testa tra le nuvole. Cerco di vivere di istanti di felicità e sfruttarli al meglio per far sì che la vita sia un eterno capolavoro.