VAL DI TORNIO: COSA FARE TRA LAPPONIA SVEDESE E FINLANDESE

VAL DI TORNIO: COSA FARE TRA LAPPONIA SVEDESE E FINLANDESE

Lapponia, terra dal fascino unico.

Immaginate la neve… tanta neve. Una natura selvaggia e solitaria, il tepore del fuoco dopo una lunga giornata passata fuori, una cultura ancestrale che suscita emozioni travolgenti in grado di smuovere le corde più nascoste dell’anima. 

La Lapponia ti rapisce. È stata per noi come un fulmine a ciel sereno. Uno dei viaggi più emozionanti che abbiamo mai affrontato.

Il nostro primo approccio con questa terra speciale è avvenuto in Val di Tornio, al confine tra Svezia e Finlandia. Sono varie le attività che si possono svolgere in questo territorio per rendere il viaggio ancora più emozionante ed entrare a stretto contatto con la cultura del luogo.   

Ammirare l’aurora boreale

Lapponia: Aurora boreale nei cieli dell'Hulkoffgården, Lapponia svedese

Aurora boreale nei cieli dell’Hulkoffgården, Lapponia svedese      

La “fata verde”, una delle emozioni più grandi che la natura possa offrire. Imprevedibile, leggiadra, la sua potenza è in grado di illuminare il paesaggio circostante avvolgendolo in un dolce abbraccio. I finlandesi la chiamano “revontulet“, letteralmente i Fuochi della Volpe. La leggenda vuole che le Luci del Nord abbiano avuto origine dai cristalli di neve smossi dalla coda di una volpe magica mentre attraversava  – correndo – la fredda e sconfinata tundra.

Ammirare l’aurora boreale crea un senso di stupore e nello stesso tempo di impotenza dinnanzi alla meravigliosa forza di Madre Natura.

Nel nostro viaggio in Lapponia abbiamo avuto la fortuna di osservarla per ben tre volte. È apparsa all’improvviso, dapprima come un flebile bagliore, quasi impercettibile. Successivamente è esplosa, luminosa, anzi luminosissima con delle sfumature tendenti al viola e ha iniziato la sua sinuosa danza, facendoci dimenticare completamente il freddo e l’attesa.

Il periodo migliore per osservare l’aurora boreale va da settembre a fine marzo. La sua osservazione dipende da tre importanti fattori:

  1. il meteo – il cielo infatti deve essere prevalentemente sereno;
  2. l’assenza di inquinamento luminoso;
  3. l’attività solare – un ottimo sito che abbiamo utilizzato per monitorare l’attività solare è Aurora Service nella sezione Aurora Forecast.

Salire su una slitta trainata da husky

Lapponia: Safari con gli husky

Safari con gli husky

Attraversare immensi boschi di betulle, ascoltare il silenzio quasi surreale della natura, ritornare bambini per qualche ora. Sono queste le sensazioni e le immagini che scorrono mentre si è alla guida di una slitta.

Gli husky sono irrequieti. Non vedono l’ora di partire. Raspano sulla neve, abbaiano, ululano. Si lasciano coccolare e accarezzare, sono molto socievoli. 

Ma è una sola persona che venerano e considerano il loro capobranco: stiamo parlando di Ulla, una donna lappone che dà la vita per i suoi siberian. Un legame potente e indissolubile che nessuno può spezzare. Una dipendenza profonda e intima, percepibile nei loro gesti e comportamenti.

Ma ecco che Ulla si sistema alla guida della prima slitta. Il frastuono di voci e latrati è immediatamente interrotto dalla partenza. Si è proiettati – quasi violentemente – in un’atmosfera nuova fatta di quiete, silenzio e natura. A quel punto basta solo godere del paesaggio circostante e respirare la libertà di quell’esperienza.

Pescare sul fiume ghiacciato

Lapponia: Pesca sul fiume Tornio ghiacciato

Pesca sul fiume Tornio ghiacciato

Una trivella, una piccola canna da pesca e tanta pazienza. Sono questi gli ingredienti per affrontare la mattinata comodamente seduti su un metro di ghiaccio per attendere che uno dei pesci che solcano le acque del fiume Tornio abbocchi.

Stare in compagnia ovviamente aiuta a passare il tempo e una bevanda calda ti permette di sopportare al meglio il rigido clima lappone. Ma passiamo alla tecnica: trivello-muniti ci siamo diretti sul Tornio, nella parte dove il letto del fiume raggiunge la sua massima larghezza, in prossimità del paesino di Kukkolankoski. Abbiamo scavato nella neve fino a trovare il ghiaccio e da lì iniziato a trivellare. Sistemata l’esca nell’amo, rilasciamo la lenza all’interno del buco risalendo pian piano e muovendo il polso su e giù. Questa tecnica serve ad ingannare il pesce e fargli percepire la presenza di una preda visto che sotto un metro di ghiaccio la visibilità è molto scarsa. Una piccola accortezza da applicare è quella di evitare di far ghiacciare l’acqua nel buco smuovendone la superficie.

Risultato della nostra battuta di pesca? Negativo. Alcuni dei nostri compagni di viaggio hanno avuto più fortuna di noi e hanno pescato dei persici che abbiamo diviso e grigliato al momento direttamente sul fiume. Un’occasione conviviale molto bella e difficilmente ripetibile.

Godersi la pace della natura

La pace dei sensi immersi in un paesaggio artico

La pace dei sensi immersi in un paesaggio artico della Lapponia

Sussurriamo Lapponia e pensiamo immediatamente alla parola natura. Esatto… la Lapponia è pace, è ritrovare se stessi, è godere di ogni singolo minuto e scandire la propria vita al ritmo delle stagioni.

Vivere la Lapponia è un tuffo nel passato. Qui la tecnologia è presente ma non invasiva. Camminare nei boschi di betulle e abeti significa abbandonarsi completamente alla quiete di quei luoghi e ascoltare il suono profondo della natura.

Fare un giro in motoslitta

Safari con la motoslitta

Lapponia: Safari con la motoslitta

Guidare una motoslitta è una delle esperienze più adrenaliniche che la Lapponia ci ha offerto. 

Il viaggio a bordo di questi particolari mezzi di trasporto ci ha fatto scoprire una parte della Val di Tornio inaccessibile nel periodo invernale. Abbiamo attraversato ampie distese di neve e ghiaccio e fitti boschi di betulle. Un deserto bianco si è aperto dinnanzi ai nostri occhi. Una volta spente le motoslitte, gli unici suoni percepibili erano il fruscio del vento artico e il rumore della neve caduta dai rami degli alberi ormai piegati dal suo forte peso.

Momenti di divertimento durante un safari in motoslitta

Momenti di divertimento durante un safari in motoslitta

La fortuna ha voluto che incontrassimo tracce di una volpe e i segni tangibili di una predazione da parte di una lince nei confronti di una sfortunata renna. Una scena forte ma che testimonia la presenza preponderante della natura.

Incontrare una sciamana

La sciamana Ryshaya Vetma

La sciamana Ryshaya Vetma

Durante il nostro soggiorno in Lapponia siamo stati letteralmente proiettati in un’atmosfera magica e ancestrale.

Sulle rive del fiume Tornio – nei pressi di Matkakoski – il tepore di un fuoco all’interno di una kota ci ha fatto subito sentire a nostro agio. Ad attenderci una donna dal fascino misterioso e dallo sguardo enigmatico.

Ryshaya Vetma è una sciamana, ma prima di tutto una donna sensibile alle storie e agli stati d’animo delle persone che si rivolgono a lei. Il nostro incontro è stato veloce ma intenso e pieno di energia. Con delle semplici parole o con un lieve tocco delle mani è riuscita ad arrivare in luoghi nascosti della nostra anima. Ci ha fatto rimanere basiti e nello stesso tempo entusiasti.

Che si creda o no ai suoi gesti e alle sue parole è sempre bello conoscere persone che occupano un ruolo molto importante all’interno delle tradizioni del Paese che si sta visitando.

Conoscere le tenere renne

Una renna, regina incontrastata delle regioni artiche

Una renna, regina incontrastata delle regioni artiche

Le renne, regine incontrastate dei paesaggi artici e tradizionalmente unica risorsa delle popolazioni sami.
Animali docili e nello stesso tempo molto orgogliosi, abitano solo a queste estreme latitudini. Il loro pelo morbido è in grado di sopportare le temperature più rigide. I loro zoccoli molto affilati sono stati creati in modo da affondare bene nella neve e nel ghiaccio, impedendo loro di scivolare.

Slitta con le renne

Slitta con le renne

Nei pressi del villaggio di Kukkolankoski ci siamo goduti un breve giro comodamente seduti a bordo di una slitta di legno trainata da una renna e abbiamo conosciuto un tenero cucciolo in cerca di cibo e tante carezze.

Attendere il tramonto e l’ora blu

Tramonto a Kemi

Tramonto a Kemi

I tramonti suscitano emozioni in qualunque parte del mondo. Che siate ai tropici oppure oltre il Circolo Polare Artico, si rimane sempre a bocca aperta davanti a questo spettacolo della natura.

Ma in Lapponia la cosa che ci ha lasciati più stupiti sono stati i colori. Tinte di rosa e arancione sembrano unirsi e mescolarsi in un gioco di luci strabiliante. Il paesaggio innevato si trasforma pian piano passando dal bianco candido della neve ai colori caldi del cielo come se quest’ultimo si riflettesse in un enorme e sconfinato specchio d’acqua.

Quando l’ultimo raggio si nasconde al di là dell’orizzonte, si arriva al culmine dello spettacolo come se il sole volesse salutare calorosamente il giorno che sta volgendo al termine.

D’improvviso la luce si affievolisce e l’atmosfera diventa magica e soffusa. È la volta dell’ora blu, un momento particolare in cui il cielo assume le colorazioni del blu e del viola.

Quell’istante in cui l’oscurità inizia a prevalere sulla luce. Quell’istante in cui la neve sembra non brillare più di luce propria, ma spegnersi lentamente e aspettare l’arrivo della lunga e fredda notte artica.

Visitare il castello di ghiaccio a Kemi

Castello di ghiaccio a Kemi

Castello di ghiaccio a Kemi

Adagiato sul Golfo di Botnia, presso la cittadina di Kemi, ogni anno sorge una struttura singolare e molto speciale: il Castello di Ghiaccio.

Stanze, corridoi, statue, arredamenti, attrezzature. Tutto interamente lavorato e fatto di ghiaccio.

Esplorare il suo interno è una scoperta unica. Le sculture sono curate nei minimi particolari, le stanze adornate con bassorilievi degni di un artista.

Ogni anno il castello cambia e si evolve. Esso rappresenta non solo un’attrazione turistica ma una vera e propria struttura ricettiva invernale. Esatto, abbiamo detto proprio struttura ricettiva perché lo Snow Castle è caratterizzato al suo interno anche da stanze da letto “fredde”, ma molto accoglienti e da un bar-ristorante in pieno stile artico.

Gustare la cucina tipica della Lapponia

Lapponia: Rieska, tipico pane lappone condito con salsa al coregone

Rieska, tipico pane lappone condito con salsa al coregone

La cucina lappone si basa principalmente sulle materie prime che la natura offre a quelle latitudini. In particolare i piatti hanno un grande apporto proteico e sono soprattutto a base di carne e di pesce.

Come dimenticare la deliziosa zuppa di patate e salmone assaggiata nei pressi di Kukkolankoski dopo una lunga e fredda escursione in motoslitta? Oppure i saporitissimi mirtilli e le aspre more artiche utilizzate per fare dolci o per accompagnare i secondi piatti?

Diffuso in tutta la regione della Lapponia è il consumo di carne di renna, utilizzata per fare arrosti, spezzatini e insaccati. Il suo sapore è molto forte, quasi simile alla nostra selvaggina.

In ultimo – ma non meno degno di nota – è il rieska. Tipico pane finlandese, il suo impasto è fatto principalmente con cereali poveri e, a volte, con l’aggiunta di patate.

L’abbiamo assaggiato per la prima volta a Kukkolaforsen all’interno di una kota. Ci hanno messo a disposizione l’impasto, l’abbiamo appiattito con le mani e cucinato per qualche minuto su una piastra adagiata sul fuoco centrale. Una volta cucinato, è stato possibile condirlo con una squisita salsa al coregone, pesce di acqua dolce che solca le correnti del vicino fiume Tornio.

By | 2018-01-10T12:46:41+00:00 1 dicembre 2017|Lapponia|4 Comments

About the Author:

Pilar Forcina
Ribelle, sognatrice, amante della natura e delle emozioni forti. Scrivo per rivivere il momento e per condividere informazioni preziose per l'organizzazione di un viaggio. Instancabile, sbadata e con la testa tra le nuvole. Cerco di vivere di istanti di felicità e sfruttarli al meglio per far sì che la vita sia un eterno capolavoro.