COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: VIVERE LA MAGIA DEL NATALE TRA LUCI, MERCATINI E VIN BRULÉ

COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: VIVERE LA MAGIA DEL NATALE TRA LUCI, MERCATINI E VIN BRULÉ

Praga a dicembre è una città in divenire. Durante il periodo natalizio si trasforma, abbandona le vesti di una città austera ed elegante per indossare un abito più candido fatto di luci, profumi e sorrisi.

Veduta del Castello di Praga e Ponte Carlo
Veduta del Castello di Praga e Ponte Carlo

Le persone affollano i luminosi mercatini di Natale. I bambini giocano felici. In ogni angolo la musica allieta la visita della città.

È dopo esser stati a Praga a dicembre che abbiamo riscoperto l’ormai perduta magia del Natale, quella gioia che ti riempie il cuore e ti fa sentire bambino.

IL CLIMA A PRAGA A DICEMBRE

Dicembre è senza dubbio un mese molto freddo. Con il suo clima prettamente continentale, Praga è al primo posto dei luoghi dove abbiamo sofferto di più il freddo. Un freddo gelido, difficile da gestire a causa dell’elevato tasso di umidità dovuto alla presenza del fiume Moldava.

In questo momento starete sbarrando gli occhi quasi terrorizzati, ma vi possiamo assicurare che Praga a dicembre merita di essere vissuta a pieno nonostante le sue temperature. Armarsi di guanti, sciarpa e cappello può essere un’ottima soluzione. Inoltre un buon vin brulé bollente può essere un buon modo per combattere i rigori dell’inverno praghese.

LA MONETA E DOVE CAMBIARLA

La moneta a Praga – come in tutta la Repubblica Ceca – è la corona ceca.

Il cambio attuale è di 1€ = 25,7 CZK. Per essere più sicuri sul tasso di cambio al momento della vostra partenza, potete dare un’occhiata al sito www.xe.com.

Un consiglio che possiamo darvi è quello di cambiare i vostri soldi all’interno dell’Exchange, dove abbiamo riscontrato il tasso di cambio più vantaggioso in assoluto.

L’ufficio Exchange si trova in Piazza Franz Kafka, nei pressi della più famosa Piazza della Città Vecchia. Vi lasciamo qui sotto la cartina con la sua posizione.

L'Exchange è quello nel cerchio bianco, mentre la freccia indica la più famosa Torre dell'Orologio
L’Exchange è quello nel cerchio bianco, mentre la freccia indica la più famosa Torre dell’Orologio

DOVE DORMIRE A PRAGA

La nostra scelta per quattro notti è caduta sul Praga Atlantic Hotel. La struttura ha un buon rapporto qualità-prezzo, la pulizia delle stanze è ottima, le camere sono spaziose e dotate di wifi, infine la colazione è ricca ed abbondante.

Si trova a pochi minuti a piedi dalle principali attrazioni della città e a 150 metri dalla fermata della metro Náměstí Republiky – Linea B.

COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE

  1. Visitare i mercatini di Natale
  2. Assistere allo spettacolo dell’Orologio Astronomico
  3. Perdersi tra le stradine del Quartiere Ebraico
  4. Godersi il panorama dalla Porta delle Polveri
  5. Passeggiare su Ponte Carlo
  6. Osservare i cigni lungo la Moldava
  7. Lasciare il proprio contributo sul muro di John Lennon
  8. Mangiare il profumatissimo trdlo e bere vin brulé
  9. Salire in cima alla Torre panoramica del Petřín
  10. Vivere la magia del Castello di Praga

1. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: visitare i mercatini di Natale

Atmosfere calde e gioiose, profumi inebrianti, luci colorate e la tipica atmosfera di Natale.

Mercatino di Natale di Piazza della Città Vecchia
Mercatino di Natale di Piazza della Città Vecchia

In questo particolare periodo dell’anno Praga si veste a festa. Centinaia di turisti e praghesi invadono le strade della città. L’obiettivo è festeggiare e stare insieme. Sorseggiare il caldissimo e aromatico vin brulé oppure addentare un profumatissimo panino farcito con il saporito prosciutto di Praga, permette di stare a contatto con le persone del posto, fare nuove amicizie e conoscere meglio le tradizioni gastronomiche locali.

Le casette colorate riservano tante sorprese. Si trova qualsiasi cosa: da semplici oggetti artigianali ai più pregiati cristalli di Boemia, da prodotti enogastronomici del posto a bellissime decorazioni natalizie.

Artigianato locale presso il mercatino di Natale di Piazza della Città Vecchia
Artigianato locale presso il mercatino di Natale di Piazza della Città Vecchia

I mercatini che siamo riusciti a visitare nella seconda settimana di dicembre si trovano in:

  • Náměstí Republiky o Piazza della Repubblica raggiungibile con la metro B – fermata Náměstí Republiky – e con i tram numero 5, 8, 24 e 26.
  • Staroměstské Náměstí o Piazza della Città Vecchia raggiungibile
    possibile raggiungere con la metro A – fermata Staroměstská – oppure con la metro A o B – fermata Můstek.
  • Piazza Venceslao raggiungibile con la metro A o B – fermata Můstek – oppure con la metro A o C – fermata Muzeum. Inoltre si può usufruire dei tram numero 3, 9, 14 e 24.
  • Castello di Praga raggiungibile con la metro A – fermata Malostranská – o con il tram numero 22 – fermata Pražský hrad.
Atmosfere presso i mercatini di Natale di Praga a dicembre
Atmosfere presso i mercatini di Natale di Praga a dicembre

2. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: assistere allo spettacolo dell’Orologio Astronomico

Simbolo della città di Praga, l’Orologio Astronomico fu costruito nel XV secolo e collocato sulla facciata sud della Torre del Municipio. Secondo una leggenda, l’autore di questo ingegnoso meccanismo fu il mastro orologiaio Hanuš. Si narra che subito dopo aver terminato i lavori di costruzione, fu accecato per volontà dei funzionari del municipio affinché non fosse più in grado di costruire orologi simili per altre città. Per vendicarsi Hanuš danneggiò la sua opera. Da allora l’orologio non funzionò più come prima fino al provvidenziale intervento dell’orologiaio praghese Ludvík Hainz dopo circa un secolo.

Orologio Astronomico di Praga (©Prague City Tourism)
Orologio Astronomico di Praga (©Prague City Tourism)

L’Orologio Astronomico è una delle attrazioni più conosciute dai turisti per via dello spettacolo giornaliero che si ripete dalle 9 alle 23 allo scoccare di ogni ora.

Per circa 45 secondi appaiono in sequenza dalle due finestrelle le figure dei 12 apostoli con un oggetto rappresentativo tra le mani.

Contemporaneamente al movimento degli apostoli si azionano anche delle figure presenti ai lati dell’orologio. A destra lo Scheletro
– la Morte – suona una campanella, tirando una corda e dando inizio al corteo degli apostoli dalle due finestrelle. Il Turco – la Lussuria – che si trova accanto alla Morte, a sua volta, scuote la testa in segno di rifiuto.

A sinistra, invece, ci sono altre due figure: una – l’Avarizia – muove la testa e ha in mano un borsellino e un bastone, mentre l’altra – la Vanità – ammira la sua figura allo specchio.

Il tutto si chiude con il canto del Gallo, che dall’alto della sua finestrella annuncia l’inizio di un’altra ora.

La struttura dell’Orologio Astronomico

L’Orologio Astronomico di Praga è un monumento unico per la complessità del suo funzionamento.

Bisogna distinguere la parte superiore da quella inferiore. La parte superiore coincide con il quadrante astronomico vero e proprio, mentre quella inferiore con il Calendario.

Il quadrante astronomico

Il quadrante astronomico ha la forma di un astrolabio, uno strumento utilizzato nel Medioevo per stabilire la posizione degli astri.

Quadrante astronomico dell'Orologio di Praga (©Prague City Tourism)
Quadrante astronomico dell’Orologio di Praga (©Prague City Tourism)

Il dispositivo è in grado di azionare ben quattro meccanismi: un anello esterno rotante con sfondo nero, un anello zodiacale, una lancetta con il simbolo della luna e una con il simbolo del sole.

Partendo dallo sfondo, il cerchio centrale azzurro rappresenta la Terra, la parte superiore – sempre azzurra – il cielo sopra l’orizzonte e la parte in basso (arancione e nera) la porzione di cielo al di sotto dell’orizzonte.

L’Orologio di Praga è in grado di segnare ben quattro ore diverse:

  • i numeri romani che occupano il bordo interno indicano l’orario locale di Praga;
  • l’antica ora boema, indicata dai simboli gotici presenti sul bordo esterno e nel quale l’arrivo del nuovo giorno viene calcolato a partire dal tramonto;
  • l’orario babilonese, il cui scandire del tempo è dato dalla zona azzurra del quadrante suddiviso in porzioni non uniformi da linee curve dorate, indicate dai numeri arabi da 1 a 12. Il giorno babilonese va dall’alba al tramonto e ha durata diversa in inverno e in estate a causa della diversa ampiezza delle aree cui fa rifemento all’interno del quadrante;
  • l’ora siderale, che indica attraverso la lancetta che termina con la stella, il tempo di cui necessita la Terra per fare un giro completo intorno al Sole.

Il Calendario

La parte sottostante è, invece, occupata da un Calendario. Quest’ultimo è suddiviso in dodici cerchi, raffiguranti scene di vita rurali collegate ai dodici mesi dell’anno. Una lancetta dorata posta al centro in alto è in grado di indicare il mese, la settimana, il giorno e il Santo del giorno di riferimento.

Il Calendario dell'Orologio Astronomico di Praga
Il Calendario dell’Orologio Astronomico di Praga

Accanto al quadrante del Calendario ci sono quattro figure che rappresentano le principali materie d’interesse dell’epoca.

A destra i due sapienti con in mano un libro e un cannocchiale, che rispettivamente indicano la Filosofia e l’Astronomia.

A sinistra un altro sapiente con in mano una pergamena e un angelo con spada e scudo, che rappresentano rispettivamente la Matematica e la Teologia.

Come raggiungere l’Orologio Astronomico

L’Orologio Astronomico si trova in Piazza della Città Vecchia, che è possibile raggiungere con la metro A – fermata Staroměstská – oppure con la metro B – fermata Můstek.

3. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: perdersi tra le stradine del Quartiere Ebraico

Il Quartiere Ebraico di Praga o Josefov è uno dei più antichi della città. Le sue stradine testimoniano una triste parentesi della nostra storia europea. Tutt’intorno l’atmosfera è soffusa, quasi ovattata.

Il silenzio assordante è in alcuni punti quasi soffocante. Si percepisce il rispetto di quello che fu e che – oggi – non deve essere assolutamente dimenticato.

Mentre camminavamo tra i vicoli di questo antico quartiere un mix di emozioni ci ha assalito. Complice la solitudine del mattino, abbiamo percepito l’energia presente nell’aria. Un’energia che sa di riscatto, ma che ancora racchiude in sé un velo di tristezza.

Il Vecchio Cimitero Ebraico e sullo sfondo La Sala delle Cerimonie
Il Vecchio Cimitero Ebraico e sullo sfondo La Sala delle Cerimonie

La consapevolezza di ciò che stavamo provando l’abbiamo raggiunta durante la visita del Museo Ebraico. Fondato nel 1906, fu paradossalmente gestito dai nazisti durante la Seconda Guerra mondiale al fine di creare un museo dedicato alla razza estinta, che contenesse oggetti provenienti dalle comunità ebraiche della Boemia e Moravia.

Il nostro intenso tour tra le strutture del Quartiere Ebraico di Praga ha toccato ben sette luoghi.

I. La Sinagoga Klausen

Si trova all’interno di un edificio in stile barocco e ospita una ricca collezione di oggetti utilizzati durante le cerimonie ebraiche dedicate alla nascita e alla morte, al culto e alle festività in generale.

II. Il Vecchio Cimitero Ebraico

Un luogo difficile da comprendere a prima vista. Qui sono ammassate e visibili ben 12.000 lapidi, a cui si aggiungono le altre migliaia di sepolture che nel corso dei secoli si sono sovrapposte a causa della mancanza di spazio.

Il Vecchio Cimitero Ebraico
Il Vecchio Cimitero Ebraico

III. La Sinagoga Pinkas

Un colpo allo stomaco, un vero e proprio monumento commemorativo sulle cui pareti sono riportati i nomi e le date di nascita e di morte delle oltre 77.000 vittime del nazismo.

La Sinagoga Pinkas
La Sinagoga Pinkas

IV. La Sala Cerimoniale

In origine era l’obitorio del Vecchio Cimitero. Oggi, invece, accoglie una mostra dedicata alle tradizioni ebraiche legate alla morte e alla malattia.

V. La Sinagoga Maisel

Edificio dall’architettura neogotica, ospita una mostra dedicata alla storia degli ebrei che abitavano le regioni della Boemia e della Moravia. Inoltre custodisce al suo interno una serie di oggetti cerimoniali, libri, stampe e tessuti.

VI. La Sinagoga Spagnola

Un po’ dislocata rispetto alle altre attrazioni, ma comunque facilmente raggiungibile a piedi. Si chiama in questo modo per i suoi interni in stile moresco e ospita una mostra dedicata alla storia degli ebrei di Boemia dal periodo dell’emancipazione ai giorni nostri.

Curiosità: nei pressi della Sinagoga Spagnola si trova una statua in bronzo dedicata allo scrittore Franz Kafka.

VII. La Sinagoga Vecchia-Nuova

Degna di nota è la Sinagoga Vecchia-Nuova, che sorge di fronte al Municipio ebraico.

La Sinagoga Vecchia-Nuova
La Sinagoga Vecchia-Nuova

La sua costruzione risale al 1270, quindi risulta la più antica sinagoga europea. La sua particolarità è che si può accedere al suo interno scendendo dei gradini a causa dell’innalzamento del livello della strada successivo alla costruzione della sinagoga stessa.

Come arrivare nel Quartiere Ebraico,
orari di apertura delle attrazioni e prezzi

È possibile raggiungere il Quartiere Ebraico con la metro A – fermata Staroměstská oppure con i tram 17 e 18 – fermata Staroměstská.

Le prime sei attrazioni elencate sono aperte tutti i giorni tranne il sabato e durante le festività ebraiche. I loro orari di apertura sono dalle 9 alle 16.30 nel periodo autunnale e invernale e dalle 9 alle 18 nel periodo primaverile ed estivo.

La Sinagoga Vecchia-Nuova, invece, è aperta dalle 9 alle 17 da novembre a marzo e dalle 9 alle 18 da aprile a ottobre. Anch’essa risulta chiusa al pubblico il sabato e durante le festività ebraiche.

Il biglietto del Museo Ebraico, che comprende la visita delle prime sei attrazioni elencate, ha un costo di 350 CZK a persona (circa 13,5€) ed è gratuito per i possessori della Prague Card.

L’entrata alla Sinagoga Vecchia-Nuova – non compresa nel biglietto del Museo Ebraico – ha un costo di 220 CZK a persona (circa 8,5€).

4. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: godersi il panorama dalla Porta delle Polveri

La Porta (o Torre) delle Polveri è un monumento tardo-gotico alto 65 metri, che si trova nella Città Vecchia accanto alla Casa Municipale.

La sua costruzione iniziò nel 1475 ad opera del costruttore Venceslao, il cui lavoro passò solo tre anni dopo nelle mani di Matěj Rejsek, a cui si deve gran parte della decorazione scultorea. Il suo aspetto ricorda molto quello della Torre della Città Vecchia presso Ponte Carlo, edificata un secolo prima.

La Porta delle Polveri e accanto la Casa Municipale
La Porta delle Polveri e accanto la Casa Municipale

Il suo nome attuale – Porta o Torre delle Polveri – risale al XVIII secolo, quando la struttura venne utilizzata come deposito per la polvere da sparo.

La visita ai suoi interni è molto particolare. Dopo aver superato una scala a chiocciola di 186 gradini in pietra, si arriva al ballatoio a 44 metri di altezza.

Panorama dalla Porta delle Polveri
Panorama dalla Porta delle Polveri

Qui è possibile godere dello skyline di Praga , in particolare su Via Celetná, una delle strade più antiche della città. Il suo deriva dai primi panini prodotti dai suoi forni durante il Medioevo.

Come raggiungere la Porta delle Polveri, orari e prezzo di visita

La Porta delle Polveri si raggiunge facilmente con la metro B – fermata Náměstí Republiky – oppure con i tram 8, 15 e 26 – stazione Náměstí Republiky.

I suoi orari di apertura sono i seguenti: dalle 10 alle 18 da novembre a febbraio, dalle 10 alle 20 a marzo e ottobre e dalle 10 alle 22 da aprile a settembre.

Il costo del biglietto è di 100 CZK a persona (circa 4€) oppure gratuito per i possessori della Prague Card.

5. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: passeggiare su Ponte Carlo

Ponte Carlo è un vero e proprio museo a cielo aperto. Una sfilata di statue accompagna il viaggiatore per tutta la lunghezza del ponte. Che sia pieno giorno o notte fonda, all’alba o al tramonto, con la neve o con il sole, Ponte Carlo riserva sempre ai visitatori quel fascino malinconico e senza tempo.

Ponte Carlo di notte
Ponte Carlo di notte

Gli artisti di strada ormai sono parte integrante di questo luogo. Ogni giorno allietano con canti, numeri e creazioni i 500 metri di passeggiata che collegano la Città Vecchia (Staré Město) al Piccolo Quartiere (Malá Strana).

Il ponte venne costruito nel 1357 per volontà di Carlo IV, che affidò i lavori a Petr Parléř. La sua fu una delle opere più colossali dell’epoca; blocchi di pietra arenaria poggiano su 16 possenti arcate.

Fino al 1741 è stato l’unico ponte a collegare le due rive opposte del fiume Moldava. Dalla fine dell’Ottocento venne utilizzato per il trasporto pubblico fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale. Dal 1965 fu interrotto anche il trasporto automobilistico, divenendo un ponte pedonale a tutti gli effetti.

Le statue e le torri di Ponte Carlo

Ponte Carlo conta ben 30 statue di pietra arenaria, adagiate su entrambi i parapetti.

Il primo monumento eretto in assoluto è il Crocifisso risalente al 1657. La statua più famosa, invece, è quella dedicata a San Giovanni Nepomuceno, che – secondo la leggenda – venne gettato dal ponte per volontà di Venceslao IV perché si era rifiutato di divulgare i segreti della regina, della quale era il confessore.

Ponte Carlo (©Prague City Tourism)
Ponte Carlo (©Prague City Tourism)

Alle estremità opposte del ponte giacciono maestose le due torri: la Torre del Ponte della Città Vecchiae la Torre del Ponte di Malá Strana, porta di accesso al Piccolo Quartiere.

Info sulle Torri di Ponte Carlo

Entrambe visitabili, permettono di godere della bellezza di Ponte Carlo da una prospettiva completamente diversa.

Ponte Carlo dalla Torre della Città Vecchia
Ponte Carlo dalla Torre della Città Vecchia

Le due torri sono aperte al pubblico rispettando i seguenti orari: dalle 10 alle 18 da novembre a febbraio, dalle 10 alle 20 a marzo e ottobre e dalle 10 alle 22 da aprile a settembre.

Il costo del biglietto a persona e per ogni struttura è di 100 CZK (circa 4€).

Come raggiungere Ponte Carlo

Ponte Carlo è raggiungibile sia dal centro storico che dalla parte di Malá Strana. Nel primo caso è possibile prendere la metro A – fermata Staroměstská – oppure il tram 17 e 18 – fermata Karlovy lázně. Nel secondo caso si può usufruire della metro A – fermata Malostranská – o dei tram numero 12, 20 e 22 – fermata Malostranské náměstí.

6. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: osservare i cigni sulla Moldava

Sentieri alberati si confondono con il verde dei prati. Il fruscio delle foglie accompagna lo scorrere incessante della Moldava. Piccole case colorate fanno da contorno a vicoli acciottolati. Stiamo parlando dell’Isola di Kampa.

L’Isola di Kampa ha avuto origine grazie a un canale artificiale – il Canale del Diavolo – nato per l’approvvigionamento idrico dei mulini.

Un’ottima idea è quella di scrutare i curiosi cigni lungo la Moldava. Ce ne sono a centinaia, belli ed eleganti.

Cigni lungo la Moldava
Cigni lungo la Moldava

Loro rappresentano un po’ il simbolo dell’eleganza di Praga. Un’eleganza secolare e inaspettata come quella dei cigni che si librano leggeri in volo o che solcano con aria indifferente le gelide acque del fiume.

Come raggiungere l’Isola di Kampa

L’Isola di Kampa è raggiungibile da Ponte Carlo attraverso una doppia rampa di scale sul lato di Malá Strana. Se non siete nei pressi di Ponte Carlo, allora la soluzione migliore è utilizzare i mezzi pubblici. In particolare la metro A – fermata Malostranská – o i tram numero 12, 20 e 22.

7. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: lasciare il proprio contributo sul muro di John Lennon

Nei pressi dell’Isola di Kampa, attraversando il Ponte dell’Amore, si giunge presso il coloratissimo muro di John Lennon. Alla morte dell’artista, qualcuno ha ben pensato di trasformare parte del muro dei Giardini Maltesi in un memoriale con un dipinto raffigurante il volto del cantante. Con il passare del tempo furono sempre di più coloro che si recavano qui per rendere omaggio al cantante dei Beatles scrivendo frasi e citazioni delle canzoni di John Lennon sulla libertà e sulla pace.

Il muro di John Lennon
Il muro di John Lennon

Ben presto il muro divenne un simbolo di opposizione al regime totalitario dell’epoca. Oggi i turisti possono lasciare dediche oppure esprimere il proprio estro dipingendo sul muro, accompagnati dalle parole della celebre canzone “Imagine”.

Come raggiungere il muro di John Lennon

Il Muro di John Lennon è facilmente raggiungibile a piedi dall’Isola di Kampa oppure usufruendo della metro A – fermata Malostranská – o dei tram numero 12 e 20 – fermata Hellichova.

8. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: mangiare il profumatissimo trdlo e bere vin brulé

Per combattere i rigori dell’inverno di Praga non c’è niente di meglio che sorseggiare un buon vin brulé bollente accompagnato dal dolce manicotto di Boemia, chiamato trdlo.

Per chi ama i sapori delicati il vin brulé è l’ideale: la ricetta, infatti, prevede di aromatizzare il vino rosso con chiodi di garofano, anice stellato, cannella, e scorze di arancia o limone.

Vin brulé e trdlo serviti!
Vin brulé e trdlo serviti!

Se, invece, siete golosi di dolci, allora non dovete assolutamente perdere il trdlo. Il manicotto di Boemia ha una forma rotonda, bucata al centro, con una consistenza simile a quella della pasta sfoglia. Viene servito caldo e ricoperto di granella mista di mandorle e noci e di dolce e profumata cannella.

9. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: salire sulla cima della Torre panoramica del Petřín

La Torre panoramica sorge sulla collina del Petřín a 318 metri di altitudine. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel marzo del 1891 su iniziativa del Tourist Club in occasione dell’Esposizione Giubilare.

Con i suoi 63 metri, la torre ricorda molto il più colossale progetto della Torre Eiffel di Parigi, quattro volte più grande rispetto a quella di Praga.

Torre panoramica del Petřín
Torre panoramica del Petřín

Una volta raggiunta la collina, si può godere di un bellissimo panorama dalla cima della torre, raggiungibile risalendo ben 299 gradini o più comodamente con l’ascensore centrale. Nelle giornate più limpide – oltre al suggestivo skyline di Praga – si può osservare il Sněžka, la cima più alta dei Monti dei Giganti in Boemia.

Come raggiungere la Torre panoramica del Petřín, orari e prezzo di visita

La Torre panoramica del Petřín è raggiungibile attraverso la fermata della metro A Malostranská oppure i tram numero 12, 20 e 22 – stazione Újezd per poi procedere a piedi in cima al colle. Un’alternativa più comoda è prendere la funicolare di Petřín che vi porterà direttamente sulla cima dell’omonima collina.

La torre è aperta al pubblico dalle 10 alle 18 da novembre a febbraio, dalle 10 alle 20 a marzo e ottobre e dalle 10 alle 22 da aprile a settembre.

Il prezzo del biglietto per una sola persona è di 150 CZK (circa 6€) oppure gratuito per i detentori della Prague Card.

10. COSA FARE A PRAGA A DICEMBRE: vivere la magia del Castello di Praga 

Maestoso ed elegante, il Castello di Praga domina dall’alto la città.

Il Castello di Praga è stato fondato nel IX secolo e, per molto tempo, fu residenza dei sovrani boemi. Si estende su una superficie di 45 ettari ed è per questo considerato il castello antico più grande del mondo.

Castello di Praga al tramonto (©Prague City Tourism)
Castello di Praga al tramonto (©Prague City Tourism)

È composto da edifici ecclesiastici, palazzi storici, giardini e fortificazioni.

Con un biglietto cumulativo noi siamo riusciti a visitare ben 5 attrazioni: la Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto, il Vecchio Palazzo Reale, la Basilica di San Giorgio e il Vicolo d’Oro con la Torre Daliborka.

1. Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto

Fondata nel 1344, questa cattedrale è la più grande di Praga e rappresenta il fulcro della vita religiosa e spirituale dello Stato ceco.

Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto
Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto

Si rimane estasiati ad osservare l’architettura esterna. Nella parte sud è presente la cosiddetta Porta D’Oro, un elegante portico in stile gotico, sovrastato da un mosaico del Giudizio Universale.

Il suo interno imponente è uno scrigno di inestimabile valore. Gli ambienti sono illuminati dai colori brillanti delle vetrate, dipinte da importanti artisti cechi.

Interno della Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto
Interno della Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto

Passeggiando tra le navate si scoprono le tombe di personaggi molto importanti: San Vito (patrono della città di Praga), San Venceslao e Carlo IV ne sono alcuni esempi. Nella parte sud della Cappella di San Venceslao sono custoditi i gioielli della corona.

La Grande Torre Meridionale

La Grande Torre Meridionale rappresenta il campanile della cattedrale. Da esso si può godere di uno splendido panorama della città di Praga e la parte più alta è raggiungibile affrontando una scala di circa 300 gradini. L’accesso al campanile non è compreso nel prezzo del biglietto. È possibile accedervi pagando la somma di 150 CZK (circa 6€) a persona.

2. Vecchio Palazzo Reale

Il Vecchio Palazzo Reale è una delle parti più antiche del castello. Risale, infatti, al 1135 e occupa l’area orientale del cortile.

La zona più importante è rappresentata dalla Sala di Vladislao in stile gotico. Oggi utilizzata per le elezioni del Presidente della Repubblica o per altri eventi solenni, in passato ospitava incoronazioni, consigli, banchetti o tornei al coperto.

3. Basilica di San Giorgio

Elemento particolare di questa basilica è la facciata in mattoni rossi. Fondata da Vratislav I – padre di San Venceslao – nel 920 è la seconda chiesa più antica di Praga.

Le due torri bianche si chiamano Adamo ed Eva. La prima è più robusta e occupa la parte meridionale, la seconda, invece, è più snella ed occupa la parte settentrionale della basilica.

Il suo interno austero in stile romanico custodisce le spoglie di Santa Ludmilla di Boemia.

4. Vicolo d’Oro

Case basse e colorate, accompagnano la passeggiata del visitatore all’interno di questa pittoresca viuzza.

Vicolo d'Oro
Vicolo d’Oro

Inizialmente utilizzate per ospitare i tiratori scelti della guardia del castello, successivamente vennero occupate dagli orafi. Non furono più abitate a partire dalla Seconda Guerra mondiale.

Qui – al civico 22 – ebbe lo studio il famoso scrittore ceco Franz Kafka.

Nove delle sedici casette oggi ospitano una mostra permanente della storia del vicolo degli ultimi cinque secoli. Le rimanenti abitazioni sono occupate da negozi di souvenir e di artigianato locale.

5. Torre Daliborka

La Torre Daliborka occupa la parte finale del Vicolo d’Oro. Il suo nome deriva da Dalibor di Kozojedy, prigioniero al suo interno per aver dato rifugio ad alcuni contadini in rivolta e per questo condannato a morte.

Narra la leggenda che Dalibor era solito passare le giornate suonando il violino in attesa del giorno della sua esecuzione. La sua musica era talmente bella che gli abitanti di Praga rimasero estasiati e commossi. Proprio a causa di questo, le autorità non se la sentirono di rendere pubblico il giorno della sua morte.

Gli abitanti della città appresero che Dalibor era stato giustiziato perché non furono più deliziati dalle dolci note del suo violino.

Da non perdere assolutamente il cambio della guardia!

Il cambio della guardia presso il Castello di Praga avviene tutti i giorni allo scoccare dell’ora dalle 9 alle 18.

Il momento più solenne e più bello da non perdere assolutamente è quello che avviene a mezzogiorno. Il cambio della guardia è, infatti, accompagnato a quest’ora da fanfare e dal cambio degli stendardi presso il primo cortile del castello.

Come raggiungere il Castello di Praga, orari e prezzi del biglietto

Il Castello di Praga è raggiungibile con la metro A – fermata Malostranská – o con il tram numero 22 – fermata Pražský hrad.

Gli orari di apertura delle attrazioni sono i seguenti: da ottobre a marzo dalle 9 alle 16 e da aprile a settembre dalle 9 alle 17. Il complesso è accessibile liberamente dalle 6 alle 22 per tutto l’anno.

È possibile scegliere tra diverse alternative di biglietto. La nostra scelta è caduta sull’Itinerario B al prezzo di 250 CZK (circa 10€), che comprende l’ingresso alle attrazioni sopra descritte e ha una validità di 48 ore. Per avere maggiori informazioni sui prezzi dei biglietti, vi consigliamo di collegarvi al sito ufficiale del Turismo di Praga cliccando qui

By | 2019-02-26T17:48:43+01:00 29 Dicembre 2018|Repubblica Ceca|0 Comments

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Pilar Forcina
Ribelle, sognatrice, amante della natura e delle emozioni forti. Scrivo per rivivere il momento e per condividere informazioni preziose per l'organizzazione di un viaggio. Instancabile, sbadata e con la testa tra le nuvole. Cerco di vivere di istanti di felicità e sfruttarli al meglio per far sì che la vita sia un eterno capolavoro.